220 Visualizzazioni

Giulio Dilonardo: Inizia un anno duro per gli Esercizi Cinematografici in Puglia e Basilicata

La Puglia salva le sorti del Cinema Italiano, ma le sale cinematografiche della regione attraversano un periodo di crisi. Questo è il succo del comunicato congiunto Agis-Anica, che riporta i dati Cinetel del box office per l’anno 2016 (con presenze e incassi in ripresa) e anche i dati relativi ai primi 15 giorni di quest’anno nei cinema di Puglia e Basilicata.

Giulio Dilonardo commenta – così – i dati e sollecita interventi pubblici di sostegno e di rilancio degli esercizi cinematografici pugliesi e lucani. Con l’occasione ricorda che l’anno scorso è partito benissimo grazie a Quo Vado. Mentre invece l’anno 2017 incomincia decisamente male e – nonostante l’ottima offerta cinematografica – si preannuncia come un anno duro.

Nelle sale di Puglia e Basilicata – infatti – nel periodo dal 15 Dicembre 2015 al 15 Gennaio 2016, si sono registrate 1.580.301 presenze, che hanno prodotto incassi per 9.911.250 euro, mentre – invece – dal 15 Dicembre 2016 al 15 Gennaio 2017, le presenze nelle stesse sale risultano dimezzate (817.413) e – ovviamente – anche gli incassi, che ammontano a 4.588.606 euro. La differenza è ingente, se si considerano i numeri nazionali, che in flessione, sono -27,65 percento per le presenze e -32,91 percento per gli incassi.

Si rende necessario – di conseguenza – un intervento pubblico volto alla promozione del pubblico (audience developement), attraverso un sostegno istituzionale che crei un collegamento tra la rete di sale delle regioni e il mondo della scuola, incentivando la frequentazione degli studenti in orari antimeridiani, perché è proprio il pubblico giovane che occorre formare. Senza interventi sulle attività (e non solo sulle strutture), non si potrà arrestare la tendenza alle chiusure di sale tradizionali. A fronte dei pochi fondi a disposizione, si dovrebbe puntare sulla formazione di un nuovo pubblico, quello dei giovani.

Una riflessione merita anche il prezzo del biglietto, praticato in media nelle due regioni, e pagato solo 5,68 euro, che lo colloca tra i prezzi più bassi d’Italia e molto al di sotto di 6,28 euro (prezzo del biglietto secondo la media nazionale) per un totale di incassi in Italia di 36.250.099 euro.

L’anno 2016 si chiude con un forte incremento sul totale dei dodici mesi, nell’ordine di un + 7 percento di incassi e + 8 percento per le presenze, con gli esercenti di Puglia e Basilicata che hanno ospitato nelle sale 6.377.054 spettatori (circa mezzo milione di persone in più rispetto al 2015). Questi dati fanno sicuramente pensare che il cinema pugliese nel 2016 è stato determinante nella ripresa del box office. Non vanno dimenticati i premi Biglietto d’Oro conferiti a fine Novembre al Multicinema Galleria (Nella Foto) di Bari e al Cinema Savoia di Taranto.

Dilonardo rivolge comunque «Un plauso alla Regione Puglia che – con bando – ha promosso l’intervento di riqualificazione strutturale delle sale cinematografiche, che si auspica possa riuscire a colmare il gap della Puglia, rispetto al resto d’Italia in tal senso. Nella nostra regione – infatti – pur essendoci una buona disponibilità di numero di posti in termini assoluti, vi sono pochi schermi rispetto al numero di strutture (pochi citiplex). Gli interventi saranno utili anche a rendere polifuzionali le monosale per adeguarle alle esigenze collettive delle comunità pugliesi.»

 

Adriano Silvestri

Rispondi