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Sabor de España a Mola di Bari

Ha soprattutto i colori e i suoni della Spagna il secondo dei sei concerti “obliqui” delle Stagioni dell’Agìmus:  «Canción, Ópera y Zarzuela» vedrà protagoniste il soprano Maria Eugenia Boix e la pianista Anna Ferrer, attese  domenica 29 gennaio (ore 19.30) a Palazzo Pesce di Mola di Bari.

Ancora una proposta raffinata quella dell’Agìmus,

Anna Ferrer (pianoforte) e Maria Eugenia Boix (soprano)

con le Stagioni dirette da Piero Rotolo all’interno della rete Orfeo Futuro e il sostegno di Regione Puglia e Comune di Mola di Bari.

Il programma prevede un itinerario lirico che parte dall’Italia e giunge in Spagna con due specialiste del repertorio vocale da camera e d’opera. Entrambe iberiche, Maria Eugenia Boix e Anna Ferrer sono attivissime in tutta Europa, e a Mola di Bari propongono un excursus musicale che, prima di approdare in Spagna, si muove sulle musiche di Vincenzo Bellini con i pezzi «Malinconia, Ninfa gentile», «Ma rendi pur contento», «Per pietà, bell´idol mio» e due estratti da «I Capuleti e Montecchi» («Eccomi in lieta vesta», «Oh, quante volte»), per poi toccare l’universo melodrammatico di Giacomo Puccini con «Quando m’en vo» dalla «Bohème» e un trittico di celebri romanze da salotto di Francesco Paolo Tosti («Sogno», «L’ultima canzone») e Stanislao Gastaldon («Musica proibita»).

L’arrivo in Spagna sarà sulle note di Enrique Granados («El tra la la y el punteado», «Amor y odio», «No lloreis ojuelos», «El majo discreto»), con cui Maria Eugenia Boix e Anna Ferrer faranno breccia in un mondo sonoro all’interno del quale una finestra importante si aprirà con Manuel De Falla e le sue «Siete canciones populares españolas» prima della chiusura nel segno di Pablo Luna con «De España vengo» dalla Zarzuela «El niño judío», passaggio imprescindibile attraverso il tradizionale genere lirico-drammatico spagnolo nel quale si alternano scene parlate, cantate e balli.

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