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Nuzzo & Di Biase al Teatro Palazzo di Bari

Weekend di risate al Teatro Palazzo di Bari, con un altro appuntamento del Cartellone 2016/17, ricco di artisti con una storia importante alle spalle. Sabato 28 gennaio è la volta di Corrado Nuzzo e Maria Di Biase, irresistibili comici rivelatisi nei programmi della Gialappa’s Band (“Mortality Show”, “Il grande freddo” e “Tua sorella”), conquistando il grande successo a Zelig e a Quelli che il calcio.

Corrado Nuzzo e Maria Di Biase

Lo spettacolo in scena al Palazzo è “Gli impiegati dell’amore”, commedia francese di David Foenkinos, romantica e spregiudicata. Una riflessione sulla coppia, sulla solitudine, sulla paura della felicità, sul divorzio e sull’arte di ballare il tango.

I destini di Michel e Sylvie, i protagonisti della commedia, si incrociano in un’agenzia matrimoniale. Ma in questo luogo in cui molti si recano alla ricerca dell’anima gemella, i nostri svolgono soltanto un onesto lavoro di impiegati.
Sono entrambi single, nella paradossale condizione di vendere felicità ai loro clienti, mentre vivono una propria esistenza piuttosto monotona e insignificante.
Quando, per via di internet, più nessuno cercherà le loro consulenze amorose, questi “Cupidi dal contratto a termine” saranno costretti a posare le frecce e ad intraprendere un viaggio introspettivo che li porterà a sedersi al di là della scrivania; perché un problema può scatenare reazioni a catena dalle conseguenze imprevedibili e costringere due timidi ad uscire dal guscio per affrontare la vita.

«Silvia è una donna estremamente dolce – spiega Maria Di Biase – ma molto introversa. Attorno a sé ha costruito una barriera, un muro impenetrabile con il quale si difende dagli altri, ma che impedisce ai suoi sentimenti di manifestarsi. Strada facendo, anche grazie all’aiuto di Michele, questa durezza lascia il posto al suo lato più tenero».
«Michele – afferma Corrado Nuzzo – è un personaggio di una timidezza assoluta, molto legato alla madre, un po’ fuori tempo, sia nell’atteggiamento che nell’abbigliamento, con i suoi immancabili papillon. Preciso e chiacchierone nasconde, dietro la parlantina, il fatto di non avere mai avuto una relazione. Le solitudini vissute dai personaggi sono diverse: Maria ha avuto tanti amori, ma Cupido non ha mai scoccato la sua freccia; Michele, invece, non si è mai nemmeno lontanamente avvicinato alle pene che l’amore può dare».

Traduzione e adattamento sono a cura di Michele De Virgilio, mentre la regia è affidata a Marie Pascale Osterrieth.

Biglietti disponibili su Bookingshow e presso il botteghino del Teatro Palazzo, corso Sonnino 142/D dalle 17 alle 21, tel. 080 9753364.

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