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“Esempi civili” premiati da Mattarella: bene la Puglia

Si è svolta oggi al Quirinale la consegna delle quaranta onorificenze al Merito della Repubblica Italiana già designate il 12 Novembre 2016. Mattarella ha selezionato nella società civile e nelle istituzioni alcuni casi significativi di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani. Tra le tre personalità che rappresentano la Puglia, Ottavio Daniello Trerotoli, passato agli onori della cronaca per l’impegno profuso nel salvataggio del piccolo Samuele in occasione del disastro ferroviario del 2016 tra Andria e Corato.

Nel suo intervento il Presidente della Repubblica ha ringraziato le personalità presenti per i loro gesti e le loro opere e si è fatto portatore di quel senso di orgoglio che pervade il nostro paese di fronte a casi simili. “Siete testimoni di come si può interpretare in maniera concreta il senso della solidarietà, il senso della comunità”, egli ha affermato. E poi ancora, “il vostro comportamento da fiducia nella nostra vita in comune e contribuisce a superare quel senso di paura e sfiducia che genera chiusura in sé stessi e provoca egoismo”.

Professionalità e umanità con cui, in occasione della strage ferroviaria di Andria, ha operato il salvataggio di Samuele, il bambino rimasto imprigionato nel vagone. Questa la motivazione alla base del premio conferito ad Ottavio Daniello Trerotoli. Aero-soccorritore presso il nucleo elicotteristi dei Vigili del Fuoco di Bari, 46 anni, di Grumo Appula (BA), egli è stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. “Il nostro lavoro è sempre prezioso, ogni qualvolta ci muoviamo lo facciamo per il prossimo. La medaglia del presidente Mattarella ha un valore importantissimo sia per me sia per tutti i Vigili del Fuoco, da onore a tutti, per il lavoro che facciamo, a cominciare da quello nelle zone colpite dal sisma”, sono state le sue parole.

Gli altri due pugliesi “esemplari” sono stati Jean Pierre Yvan Sagnet, 31 anni, di Bari, laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni e sindacalista, premiato per il suo contributo all’emersione e al contrasto dello sfruttamento dei braccianti agricoli e Monica Priore, 40 anni, di Brindisi, campionessa di nuoto che convive con il diabete dall’età di 5 anni. Per lei la motivazione è stata la testimonianza dell’importante contributo dello sport nel superamento dei limiti derivanti dalla malattia.

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