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Ermal Meta incanta e vince

In quel di Sanremo, la serata del giovedì – tradizionalmente dedicata alle cover – ha incoronato il primo vincitore. 

Si tratta di Ermal Meta, ormai non più una promessa ma una realtà – concreta e autorevole – del panorama musicale italiano. Ermal ha cantato ma soprattutto incantato la platea dell’Ariston con la sua interpretazione di Amara terra mia, un brano importante di Domenico Modugno riproposto in una chiave nuova ma rispettosa dal cantante e autore barese. La sua performance è stata di un’intensità unica, raggiungendo i classici livelli da pelle d’oca nel silenzio dell’Ariston, che al termine si è trasformato in uno scrosciante applauso. Il suo trionfo era inevitabile ed è stato condiviso da tutti.

Manca ancora il verdetto di sabato notte, ma per questo artista l’obiettivo è stato già ampiamente raggiunto: milioni di persone hanno ascoltato le sue canzoni, scritte per interpreti di primo livello come Francesco Renga, Marco Mengoni, Emma Marrone, Annalisa, Chiara Galiazzo, Patty Pravo e molti altri; ma anche la sua voce si è imposta – complice un timbro inconfondibile – a partire dai suoi trascorsi con La Fame di Camilla per giungere ai successi dell’album Umano, pubblicato lo scorso anno e contenente diversi brani apprezzati dal pubblico. Odio le favole fu decretato il miglior brano di Sanremo 2016 dagli ascoltatori di RTL. Un nutrito gruppo di fedelissimi, I Lupi di Ermal, sostiene sempre con orgoglio questo ragazzo, umile e serio, che merita un futuro sempre più roseo. Lo abbiamo incontrato personalmente per la nostra trasmissione Incontri musicali e non possiamo che riproporvelo:  https://youtu.be/o8mVXLBlMEc

Al secondo posto si è classificata Paola Turci con Un’emozione da poco, al terzo posto Marco Masini con Signor Tenente.

Emozione per l’Orquesta de Reciclados de Cateura, l’orchestra formata da ragazzi che vengono da Cateura, una località ai bordi di Asuncion, Paraguay, sorta attorno a una discarica.

LP a Sanremo 2017

LP, vero nome Laura Pergolizzi, ha portato il contributo della sua voce straordinaria e della sua personalità fuori dagli schemi.

Superospite della terza serata è stato Mika: “La musica fa cambiare il colore della mia anima. Posso essere bianco, blu, violetto… tutto. E’ molto bello essere di tutti i colori. E se qualcuno non vuole
accettare tutti i colori del mondo e pensa che un colore è migliore e deve avere più diritti di un altro o che un arcobaleno è pericoloso perché rappresenta tutti i colori… Beh, peggio per lui. Sinceramente, questo qualcuno lo lasciamo senza musica”.

Tra i Campioni, Nesli-Paba e Raige-Luzi sono stati eliminati definitivamente dal festival, in virtù del giudizio di televoto e sala stampa.

Infine, tra le Nuove Proposte, approdano in finale Maldestro con “Canzone per Federica” e Lele con “Ora mai”.

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