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VIII Edizione de “I luoghi del cuore”: casa Piccinni segnalata da 6530 cittadini

 

MASELLI: “UN RISULTATO STRAORDINARIO. GRAZIE AL FAI, PROSEGUIREMO NELL’IMPEGNO DI VALORIZZARE LA CASA DI  PICCINNI”

Ogni luogo racconta una storia, ma non per tutti è la stessa: ciascuno di noi aggiunge un sentimento, un ricordo, un’emozione che rende quel luogo unico e prezioso, fino a farlo diventare per sempre una parte di sé. Un luogo indimenticabile, ma che la memoria da sola non può difendere.

Il censimento “I Luoghi del Cuore” promosso dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo rappresenta un’occasione unica per “restituire” con un gesto concreto tutto l’amore che questo luogo ci dà.

L’ottava edizione de “I Luoghi del Cuore” ha registrato un’adesione eccezionale, con oltre un milione e mezzo di voti e 33mila luoghi oggetto di segnalazione.

Con 6.530 segnalazioni la Casa di Niccolò Piccinni, affacciata su una delle più belle e importanti piazze di Bari vecchia, è il luogo del cuore FAI della nostra città.

Come noto, Casa Piccinni è stata oggetto di un complesso intervento di restauro completato nel 1998 e la nuova gestione del piano terra è stata affidata dal Comune, proprietario del luogo, attraverso un bando a privati. Attualmente l’immobile viene utilizzato come spazio per concerti ed eventi e il piano terra ospita anche una mostra documentaria permanente dedicata alla memoria del compositore. Votandolo al censimento i cittadini si sono attivati per portare all’attenzione la necessità di adeguamento degli spazi interni che consenta il collegamento interno tra il piano terra e il primo piano e una generale migliore fruizione degli spazi, per una maggiore valorizzazione dell’immobile.

“Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto – commenta Rossella Ressa, capo delegazione Fai Bari – e ringraziamo la città che si è mobilitata con passione e impegno e ha reso il giusto tributo al suo concittadino Niccolò Piccinni, grande musicista e innovatore della musica del ‘700 in Europa. Casa Piccinni, ne sono certa, diventerà un luogo privilegiato e strategico, grazie anche al suo affaccio sulla straordinaria piazza Mercantile, cuore della Bari vecchia, punto nodale per attuare politiche culturali e sociali rivolte alla rivalutazione delle nostre radici e del nostro patrimonio artistico”.

“Grazie al Fai – dichiara l’assessore alle Culture Silvio Maselli – abbiamo raccolto migliaia di firme a conferma dell’amore che i baresi hanno per il patrimonio culturale cittadino. Con la loro mobilitazione i baresi ci segnalano l’obbligo di valorizzare la casa natale del nostro illustre musicista, obiettivo che ci impegniamo a perseguire d’intesa con l’appassionato sostegno delle associazioni e dei cittadini interessati a rendere Bari sempre più bella”.

Come previsto, i referenti dei luoghi che hanno ottenuto almeno 1.500 voti potranno candidare al FAI, attraverso il bando che verrà lanciato a marzo 2017, una richiesta di intervento legata a progetti concreti, attuabili in tempi certi e dotati di un cofinanziamento che garantisca un sostegno reale dai territori di riferimento. Come nelle edizioni precedenti, FAI e Intesa Sanpaolo selezioneranno entro il mese di novembre i luoghi vincitori in collaborazione con il MiBACT.

L’ottava edizione del censimento “I Luoghi del Cuore” è stata dedicata all’archeologo Khaled alAsaad, direttore del sito siriano di Palmira, patrimonio dell’Unesco, ucciso dall’Isis per non aver rivelato il nascondiglio di alcuni reperti romani. Un uomo che si è speso per promuovere la conoscenza di un luogo fondamentale per la sua storia e per quella del suo popolo, fino a difenderlo a costo della vita. Un gesto di amore e di coraggio, che rappresenta nel modo più drammatico ed estremo i principi del censimento “I Luoghi del Cuore”: infatti ognuno di noi ha un luogo da difendere, da salvare, da far conoscere per proteggere, insieme con esso, la propria storia.

 

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