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“Sulle tracce di David Bowie” chiude con bilancio positivo

In occasione della chiusura della mostra “Sulle tracce di David Bowie – L’uomo delle stelle nelle riviste musicali italiane dagli anni ’70 ai ’90”evento a cui la nostra rete ha dedicato uno Speciale televisivo – il gruppo di Ricerca MEM dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro (Dipartimento ForPsiCom, Future in Research), il Dipartimento del Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio – Regione Puglia, la Mediateca Regionale Pugliese e la Fondazione Apulia Film Commission, faranno un bilancio di questo progetto e annunceranno le future prospettive dei materiali in esposizione, tra cui l’implementazione sulla piattaforma Puglia Digital Library. Ospite d’eccezione, il donatore del fondo MEM, Luca De Gennaro che interverrà nei tre appuntamenti della giornata, terrà un seminario pomeridiano all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro (ForPsiCom) e un dj set serale presso il Caffè Nero.

Sulle tracce di David Bowie ha narrato le modalità con le quali l’artista venne presentato e rappresentato al pubblico da uno dei principali medium dell’epoca, la stampa. Due i livelli tematici lungo i quali si è articolata la mostra: il valore dell’editoria musicale tradizionale e la potenza del linguaggio audiovisuale di Bowie che ancora oggi esprime l’alterità, l’ambiguità di genere, il concetto di maschera e la sperimentazione.

La mostra di Bari ha riscontrato grande successo nel pubblico e nell’interesse dei media, ha contribuito alle numerose celebrazioni e riconoscimenti che hanno avuto luogo in tutto il mondo, in omaggio al grande artista inglese scomparso a gennaio del 2016. Per la dimensione fortemente partecipativa e commossa da parte dei visitatori accorsi alla mostra anche da luoghi lontani, si ritiene importante non perdere l’esperienza e, al contrario, darne testimonianza proponendola in un progetto di editoria digitale che valorizzi il partimonio MEM dandone visibilità ben oltre il territorio regionale.

L’esposizione ha ripristinato la memoria transgenerazionale attraverso aneddoti, rari scatti, curiosità e paradossi giornalistici. I tanti visitatori nei 37 giorni effettivi di mostra hanno potuto condividere tra loro gusti musicali e ricordi, postando sui social network commenti e reperti audiovisivi, completando di emozioni l’excursus editoriale proposto dal gruppo di Ricerca MEM.

Tante anche le iniziative avute luogo nel mese di gennaio e febbraio, dj e live set, proiezioni e visite guidate a dimostrazione di una risposta di successo al fabbisogno territoriale di esperienze condivise intorno alle culture urbane musicali.

MEM è la prima Emeroteca Musicale italiana sulla musica extracolta e a vocazione transmediale che ha sede presso la Mediateca Regionale Pugliese. MEM nasce da un fondo di riviste che proviene dalle donazioni di Luca De Gennaro, attualmente consta di 70 titoli italiani e stranieri per un totale di circa 5000 riviste sulle quali è in corso un processo di inventario, digitalizzazione e catalogazione multimediale grazie ad un progetto che vede coinvolte Univeristà degli Studi di Bari Aldo Moro, Future in Research, Regione Puglia e Arti. Sulle tracce di David Bowie ha il fine di valorizzare il patrimonio culturale non ancora rivelato, un’anteprima del materiale che diventerà accessibile a chiunque voglia consultarlo una volta catalogato.

 

Luca De Gennaro, critico e giornalista musicale, dj radiofonico di programmi di culto negli anni ‘80 e ‘90 (Planet Rock e Weekendance), dal 2007 conduce su Radio Capital Whatever; è responsabile per Mtv come VP Talent & Music South Europe and Africa e Head of Brand VH1 Italy. Autore, fra gli altri di E tutto il mondo fuori (Mondadori 2005) e Planet Rock (Arcana 2016).

 

 

 

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