271 Visualizzazioni

XXII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafie

DOMANI A BARI LA MARCIA REGIONALE

 

Per ricordare le centinaia di vittime innocenti delle mafie, per testimoniare la vicinanza ai loro familiari, per rinnovare l’impegno comune contro l’infiltrazione mafiosa negli enti locali e sui territori e per riaffermare i diritti e la giustizia sociale, domani, in occasione della XXII Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, si terrà a Bari una marcia regionale.

L’iniziativa, alla quale parteciperanno il sindaco Antonio Decaro e gli assessori della giunta comunale, e alla quale sono attesi molti degli amministratori pugliesi che hanno subito minacce e intimidazioni mafiose, rientra nell’ambito delle manifestazioni organizzate su tutto il territorio italiano dall’associazione Libera – associazioni, nomi e numeri contro le mafie insieme al Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, con il coinvolgimento di istituzioni e scuole.

In Puglia è previsto un intenso programma di attività che vedrà come momento centrale la marcia regionale, con partenza dallo stadio della Vittoria alle ore 8.30 e arrivo alle ore 13 in piazza Libertà, dove sarà data lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie.

“In queste settimane sono state tante le manifestazioni di solidarietà agli amministratori locali vittime di intimidazioni, dentro e fuori i palazzi delle istituzioni, nelle strade e nelle piazze, perché il nostro è un territorio che ha già dimostrato più volte di non volersi sottomettere alle logiche intimidatorie del potere mafioso, ma è evidente che c’è ancora tanta strada da percorrere insieme, istituzioni, cittadini, associazioni, organizzazioni produttive e sindacali, tutti dalla stessa parte – dichiara Antonio Decaro -. Come ha ricordato ieri il presidente della Repubblica Mattarella a Locri, la lotta alle mafie riguarda tutti. Nessuno può pensare di chiamarsene fuori, lottare contro le mafie è una necessità per la società e lo è per lo Stato che deve tutelare i diritti dei suoi cittadini e deve assicurare il rispetto della legalità e della giustizia dovunque, senza alcuna zona franca. Di questo impegno i sindaci sono testimoni ogni giorno. Domani, vorrei che fossimo in tanti a scendere in strada per ribadire, ancora una volta, da che parte stiamo. Sarà un onore ancora più grande indossare la fascia tricolore e mi auguro di avere accanto tanti altri amministratori locali, cittadini, associazioni per testimoniare la coesione di tutte le forze della società contro le logiche mafiose”.

 

 

 

Rispondi