1.448 Visualizzazioni

A Torre a Mare nasce il “Giardino dei Paesaggi” presso la scuola dell’Infanzia “Acquaro”

Presenti all’inaugurazione il Dirigente Scolastico Annamaria Lagattolla, il Provveditore Giuseppina Lotito, il Sindaco Antonio Decaro, l’Assessora Paola Romano, il Vicepresidente del I Municipio Lorenzo Leonetti, il parroco don Fabio Carbonara, i rappresentanti di Enel e Reggio Children.

Questo slideshow richiede JavaScript.

In una bellissima giornata di sole e di festa, ieri mattina (sabato 25 marzo 2017,) è stato inaugurato, presso la Scuola dell’Infanzia “Acquaro” di Torre a Mare, il “Giardino dei Paesaggi”, un vero e proprio fiore all’occhiello dell’I.C. “Japigia2-Torre a Mare”. Ad inaugurare la nuova struttura di accoglienza all’aperto è stato il primo cittadino di Bari, Antonio Decaro. Presenti anche l’assessora Paola Romano, il provveditore Giuseppina Lotito, il vicepresidente del I Municipio Lorenzo Leonetti e Don Fabio Carbonara, parroco di Torre a Mare.

Il sorriso e l’energia della Dirigente Scolastica Annamaria Lagattolla e l’operosità delle docenti dell’Istituto hanno accolto i bambini e le loro famiglie con una colorata manifestazione di gioia e di festa.

Il giardino nasce dal progetto “Fare Scuola” ed è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione Reggio Children-Centro Loris Malaguzzi ed Enel Cuore Onlus. Si tratta di un intervento educativo di riqualificazione dello spazio scolastico.

“Fare Scuola”, infatti, è un progetto partito nel 2015 con l’obiettivo di intervenire nell’arco di 3 anni in 60 scuole dell’infanzia e primarie nel territorio nazionale per migliorare la qualità degli ambienti scolastici intesi come contesti di apprendimento e luoghi di relazione. Ogni progetto è occasione di attivazione di esperienze di cittadinanza attiva nei territori: il percorso prevede infatti la partecipazione delle comunità delle famiglie coinvolte, incontri di condivisione con docenti e genitori e focus educativi in dialogo con l’esperienza di Reggio Emilia.

Bari è stata scelta tra le aree target di progetto e l’intervento ha riguardato la scuola “Acquaro” che è stata attivamente coinvolta non solo nel percorso di recupero degli spazi di accoglienza e del giardino attraverso la co-progettazione con i docenti e i bambini, ma in un processo più ampio di sensibilizzazione agli standard educativi di Reggio Children che ha previsto sessioni di study visit dei docenti presso la sede di Reggio Emilia.

I luoghi interessati dall’intervento sono gli spazi di interconnessione (zone di accoglienza, corridoi, atri/saloni/piazze), le sezioni/classi, gli atelier/laboratori delle scuole.

Queste sono state le parole del sindaco a margine dell’inaugurazione:

Sono felice di questo clima di festa che coinvolge le famiglie, i bambini e le scuole che hanno bisogno di tutto il nostro sostegno per portare avanti la loro attività, fondamentale per la crescita della comunità. Stiamo facendo di tutto per aumentare e migliorare gli investimenti sui diritti dell’infanzia e sulla conciliazione dei tempi della vita delle famiglie: in poco più di due anni abbiamo inaugurato due nuovi asili nido, due centri ludici per la prima infanzia, una scuola materna e stiamo lavorando per la messa in sicurezza di tante scuole in tutta la città. Con questo intervento proseguiamo nella riqualificazione degli spazi scolastici come luoghi di apprendimento e di crescita per le comunità dove i bambini imparano il valore del dono degli spazi belli e la condivisione della cura. Da oggiinfatti saranno loro a prendersi cura di questo piccolo parco all’interno della scuola. Ringrazio vivamente la Fondazione Reggio Children ed Enel Cuore Onlus per aver scelto e inserito Bari nel Progetto Fare Scuola e per il loro impegno attivo e costante di supporto alle amministrazioni.

L’assessora Paola Romano ha tenuto a sottolineare l’importanza della socializzazione:

Le scuole custodiscono spazi straordinari come il giardino che inauguriamo oggi – ha proseguito l’assessora alle Politiche educative e  giovanili Paola Romano – che vanno progressivamente qualificati e aperti quanto più possibile alle famiglie e ai cittadini perché possano essere percepiti come opportunità di socializzazione e di crescita collettiva. Con le scuole abbiamo condiviso un percorso di apertura che sta dando i suoi risultati: penso alla valorizzazione degli orti scolastici, alla riqualificazione di corti interne e giardini, all’infrastrutturazione di auditorium e laboratori tecnologici, come pure all’allestimento delle biblioteche scolastiche che spero diventino presto presidi stabili di quartiere.

Raggiante al termine della manifestazione, la DS Annamaria Lagattola ha dichiato: ”

Reggio Children rappresenta un’eccellenza mondiale sul fronte dell’educazione all’infanzia e siamo orgogliosi di essere stati coinvolti nel progetto Fare Scuola così come nel percorso di formazione pedagogica che i nostri docenti hanno potuto frequentare a Reggio Emilia. Grazie a questo intervento, oggi la nostra scuola garantisce maggiori opportunità di gioco, di relazione e di apprendimento ai nostri bambini che potranno esprimere in modo più compiuto la propria identità attraverso un ridisegno dello spazio che ne amplifica le competenze.

 

Il progetto, sviluppato dall’arch. Carmelo Baglivo dello Studio BAN, ha inteso offrire ai bambini e agli adulti un parco ricco di episodi con confini provvisori che aprono e lasciano intravedere altri mondi possibili e di qualificare lo spazio dell’accoglienza. Si è voluto così dar vita ad un paesaggio dinamico dove la mutevolezza della natura dialoga con interventi che creano spaesamenti e diverse percezioni.

Cespugli profumati e diversamente colorati, la collina del bosco di bambù e gli attraversamenti fatti di fruscii di foglie e bagliori di luci, donano al giardino quel tocco di magia con la quale, piccoli e grandi, possono incontrarsi e vivere esperienze a cielo aperto.

 

Rispondi