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Approvato il bilancio 2017. Con una variazione si finanziano interventi sociali e culturali

 

Al termine di una lunga seduta, il Consiglio comunale ha discusso e ha approvato la scorsa notte, con 23 voti favorevoli, il bilancio consolidato per l’esercizio 2017.

A commentare la relazione al documento contabile, che espone la somma delle risultanze dei bilanci del Comune di Bari e delle società ed enti consolidati, al 31 dicembre 2017, l’assessore al ramo Alessandro D’Adamo, che ha illustrato come il bilancio consolidato 2017 del Comune di Bari presenti un risultato complessivo positivo pari a 11.645.956,30 euro.

In particolare, a parte il risultato 2017 del Comune di Bari, sul quale ha inciso la prudente quantificazione del fondo crediti di dubbia esigibilità, tutte le società ed enti consolidati presentano utili, così come di seguito indicato:

  • Amtab SpA – € 248.839,00
  • Rete Gas Bari SpA – € 5.175.033,00
  • Amiu Puglia SpA – € 3.378.397,00
  • Bari Multiservizi SpA – € 213.571,00
  • Teatro Pubblico Pugliese – € 1.141,00

“In continuità con la gestione 2016 – commenta soddisfatto Alessandro D’Adamo – tutte le società controllate incluse nell’area di consolidamento risultano in utile anche grazie al proficuo lavoro di risanamento e di rilancio svolto dai rispettivi management, che colgo l’occasione per ringraziare. Un dato significativo a conferma del rinnovato approccio adottato dall’attuale amministrazione, che ha ben interpretato il proprio ruolo di controllore in tutte le articolazioni in cui si fonda l’attività di monitoraggio, sia di tipo analogo sia di tipo strategico. Come previsto dalla legge, con l’approvazione del bilancio consolidato potremo procedere a breve con nuove assunzioni nelle fila del personale comunale. Per questo risultato sento di ringraziare il direttore della ripartizione Ragioneria generale Giuseppe Ninni insieme ai suoi collaboratori, il cui impegno generoso merita di essere pubblicamente sottolineato ed elogiato”.

“L’approvazione del consolidato 2017 – sottolinea il sindaco Antonio Decaro – conferma la solidità del gruppo Comune di Bari con gli enti e le società partecipate. Un dato estremamente significativo: in un contesto generale segnato da grandi pressioni finanziarie a carico dei Comuni, il gruppo che fa capo al Comune di Bari produce un risultato di gestione di segno decisamente positivo. Questo significa che i cittadini baresi, che nell’ultimo anno hanno visto realizzarsi importanti investimenti pubblici, nelle opere pubbliche come nel rinnovo del parco mezzi del TPL o nell’estensione del servizio di raccolta porta a porta, solo per citarne alcuni, possono ritenersi tranquilli circa la situazione di affidabilità economica e finanziaria complessiva dell’ente e delle sue società. In particolare, si conferma la validità del lavoro condotto per il rilancio delle partecipate Amtab e Multiservizi, che solo qualche anno fa presentavano grandi criticità, e che oggi sono in attivo nonostante la prima abbia effettuato il più grande investimento della sua storia per l’acquisto dei nuovi autobus urbani e la seconda abbia messo in sicurezza debiti rivenienti dalla precedente gestione. In generale una buona gestione delle partecipate è elemento strategico per il benessere dei Comuni, ed è il caso di Rete Gas Spa che, pur continuando a ridurre il debito contratto nei confronti del Comune, come richiesto dalla Corte dei Conti, produce utili che abbiamo destinato in parte a finanziare politiche sociali e culturali che i tagli del governo centrale non ci avevano consentito di sostenere nel bilancio di previsione. Vorrei infine ringraziare il Consiglio comunale e i dipendenti che hanno portato a casa un bel risultato, frutto di una seduta andata avanti per più di dodici ore”.

Nel corso della seduta di ieri è stata infatti approvata una variazione al bilancio comunale con la quale si destina una parte delle maggiori entrate relative alla distribuzione degli utili Rete Gas Spa al finanziamento, per il 2018, di azioni e servizi ritenuti strategici dall’amministrazione comunale nei settori delle politiche sociali e della cultura. Si tratta di poco meno di 1 milione di euro, così ripartiti:

  • cofinanziamento comunale al “Contributo alloggiativo” € 228.000
  • contributi welfare “Ragazze Madri e Minimo Vitale” € 227.000
  • TRIC Teatri di Bari € 144.000
  • bando 2018 per la promozione e valorizzazione della cultura € 323.000,

“Come promesso – osserva ancora l’assessore D’Adamo – abbiamo scelto di utilizzare parte degli utili registrati da Rete Gas Spa per finanziare servizi particolarmente rilevanti per la comunità quali il contributo alloggiativo, con una quota pari al circa 20% del fondo regionale stanziato per la città di Bari, il sostegno alla ragazze madri e il minimo vitale, contributi gestiti direttamente dai Servizi sociali dei Municipi in favore di situazioni di particolare fragilità. Con la stessa variazione il Comune sostiene l’attività del TRIC Teatri di Bari per il 2018 e finanzia il nuovo bando per i contributi culturali sostenendo concretamente i soggetti che realizzano iniziative e progetti culturali e di spettacolo sul territorio cittadino”.

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