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Al Duse va in scena Manicomio

Al Teatro Duse di Bari è in programma Manicomio, un noir che richiama l’horror psicologico anni ’70, pregno di scabrosità e delirio, ma in grado di scavare nella dimensione umana senza pudore e pregiudizio. L’appuntamento è per il 17 e il 18 novembre.

L’attrice e autrice Silvia Cuccovillo

Il manicomio. Luogo di dolore e isolamento, che lascia spazio alle più efferate aberrazioni. Ma non si tratta di una struttura ospedaliera o di contenimento, bensì una casa borghese in cui una mamma, dopo la morte di suo marito, costringe alla prigionia fisica e psicologica suo figlio, isolandolo dal resto del mondo e impedendo che possa crescere e conquistare l’emancipazione. Niente citofono, ma solo un telefono antico a collegare la casa al mondo fuori. Un luogo in cui si consuma l’amore malato fra una madre-donna ed il suo bambino-uomo, inconsapevole specchio di un folle equilibrio costruito con astuzia e violenza, giorno dopo giorno, eliminando qualunque cosa fosse d’ostacolo, qualunque.

Ma il meccanismo s’inceppa. La bambola non è una bambola. Ha delle pulsioni. Vive. L’equilibrio lascerà il posto a un vortice di mostruosità che inghiottirà ogni cosa, fino all’arrivo improvviso di una nuova quiete, un apparente nuovo equilibrio, che altro non sarà che l’occhio del ciclone, l’apice della follia.

Fra colpi di scena e situazioni grottesche si arriverà ad un finale inesorabile, riflesso dell’uomo, del sacrificio della donna nella madre, della morbosità dell’amore madre-figlio, e di una società che nutre l’alienazione.
Lo spettacolo è portato in scena da Silvia Cuccovillo (interpreta Mami) e Mattia Galantino (nei panni di Baby).
Scritto e diretto da Silvia Cuccovillo.
Progetto e illustrazioni grafiche Cristian Attolico.
Preziose collaborazioni dell’Officina Orffiana delle Arti del Maestro Gaetano Piscopo e de La Nuova Danza Sì della Maestra Irene Riccardo.
Info e prenotazioni Tel. 080 5046979 – info@duseteatrobari.it

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