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Elisabetta Sasso, voce soave della musica barocca

È quando la voce di chi canta ti vibra dentro, è quando ascolti una coloritura vocale così potente e ti emozioni che senti davvero la musica. Queste sensazioni dà Elisabetta Sasso, contralto biscegliese dalla rara vocalità.

Nota per la sua straordinaria carriera che l’ha portata nel tempo a girare il mondo e ad essere ambasciatrice del bel canto, Lisa Sasso ha recentemente vinto una importante audizione di canto barocco, è stata selezionata dal noto organista Gianluigi Spaziani per la nuova stagione concertistica del Festival Organistico Pontino del basso Lazio. Una selezione molto impegnativa che la vedrà nel 2019 protagonista nella XXVI edizione dello stesso Festival nella Rassegna Internazionale di Musica per Organo “Riviera delle Palme”, per la quale si sono già esibite eccellenze nell’ambito della musica barocca sia organistico-clavicembalistiche che nel canto.

Le arie da lei magistralmente interpretate, che hanno letteralmente conquistato la giuria tecnica, sono state le dolci note del noto compositore del ’700 Nicola Antonio Giacinto Porpora “Alto Giove” tratta dall’opera Polifemo, in cui si evince la timbrica purissima dell’epoca dei castrati e, inoltre, l’aria di Riccardo Broschi, fratello del famoso castrato andriese Farinelli, “Ombra fedele anch’io” dall’opera Idapse.

Lisa Sasso è la conclamazione che i traguardi si raggiungono con lo studio, l’abnegazione e la passione per ciò che si fa. Naturalmente dotata di una timbrica eccezionale, il suo percorso è avvincente e costellato di successi.

Specializzata in musica barocca, ha all’attivo numerosi master internazionali presso il Centro sperimentale di musica antica presso la Pietà de’ Turchini di Napoli con il noto contralto Sara Mingardo, frequenta inoltre un master internazionale, presso L’Accademia Lirica Internazionale di Padova, con Fernando Cordeiro Opa e il regista statunitense Brad Sisk.

Un curriculum artistico esaltante: numerosi i concerti e i festival di musica barocca in cui si è esibita in tutta Italia. Tra le esperienze più rappresentative partecipa alla “Settimana Barocca” a Sacile (PN), accompagnata in concerto dall’Ensemble ‘Cenacolo Musicale’. Interpreta arie di Haendel, Mozart e Vivaldi nel concerto “Dal barocco al classicismo” presso il Teatro Umberto Giordano di Foggia. Nello stesso teatro esegue Weihnachts Oratorium di J.S.Bach.

Partecipa presso il Palazzo Ca’ Sagredo a Venezia al Gran Galà Lirico “Un Bel Dì Di Canto”. Più di recente canta “La Poetica Liederistica” da Mozart a Brahms presso la Sala degli Specchi di Palazzo Tupputi a Bisceglie, concerto liederistico dedicato a Schubert, Schumann e Brahms.

La sua eccellenza nel campo viene conclamata dal conferimento del Premio Internazionale “Sergio Nigri” (flautista 1804-1839) con la motivazione:

“Riconoscimento per l’Alta professionalità dimostrata nel campo della musica Barocca e Sacra”.

Elisabetta Sasso aprirà inoltre il 25 novembre, nella Real Cappella di San Gennaro a Napoli con l’aria di J.S. Bach, tratta dalla composizione sacra “Passione secondo Matteo”, il Concerto per i Diritti Umani con il coro gospel della Nuova Accademia Orfeo, diretto dal M° Vanna Sasso, in occasione del 70° Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Dell’Uomo (1948-2018), nel quale il contralto biscegliese sarà accompagnato all’organo dal M° Rosa Azzaretti, docente di pianoforte al Conservatorio di Bari Nino Rota.

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