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Un viaggio nelle gemme, fra arte e scienza

La suggestiva location del Fortino Sant’Antonio ha ospitato una serata interamente dedicata alle gemme. Mirabile dono della natura, le gemme costituiscono il sogno di tutte le donne per la loro bellezza, preziosità, unicità. Ogni gemma è il risultato di un lunghissimo processo geologico: sottoposti ad elevate pressioni e temperature per tempi incommensurabilmente lenti, i vari tipi di rocce subiscono quelle trasformazioni chimiche e fisiche che portano alla formazione di smeraldi, rubini, diamanti, zaffiri e altre meraviglie.
La manifestazione, opportunamente intitolata “Viaggio nelle gemme, fra arte e scienza”, organizzata da Abra Lupori e Maryrosa Spacciante e promossa dall’Unigemm (Unione Gemmologica Italiana), ha condotto il folto pubblico in un vero e proprio viaggio in questo mondo affascinante e per certi versi misterioso. L’aspetto artistico si è fuso con quello prettamente scientifico, grazie all’apporto di valenti professionisti che hanno raccontato le gemme attraverso diversi approcci.
L’allestimento dell’antica fortificazione barese ha proposto da un lato una galleria fotografica di immagini al microscopio eseguite su campioni di minerali preziosi, nei quali risaltano le fantastiche variazioni morfologiche e cromatiche prodotte dalle inclusioni. Opere create da madre natura che rivaleggiano in bellezza con i più bei dipinti realizzati dagli esseri umani. Dal lato opposto, era a disposizione del pubblico una postazione di analisi gemmologica con gli specialisti dell’Unigemm.

Dora Gatti analizza una gemma al microscopio (ph. Alessandro Signorile)

Ognuno dei presenti ha avuto la possibilità di far analizzare un proprio gioiello o una pietra non incastonata grazie all’ausilio di un microscopio particolare, dotato di telecamera collegata ad un computer, in grado di indagare la gemma e valutarne, tra i vari aspetti, colorimetria e natura delle inclusioni. E’ molto importante che sia un esperto gemmologo ad eseguire tale analisi, soprattutto per deliberare se la gemma sia di origine naturale o artificiale. Com’è noto, oggi è possibile ricreare in laboratorio le gemme che la natura genera in milioni di anni. E’ quindi fondamentale poter contare su una certificazione attendibile, prima di procedere all’acquisto. Per tale aspetto non è sempre sufficiente l’esperienza del gioielliere, di norma non provvisto di adeguati strumenti tecnici e perizia.

Il gemmologo Marcello Capriati e il suo staff

Il presidente di Unigemm Marcello Capriati, con l’aiuto degli assistenti di laboratorio, ha soddisfatto le numerose richieste di valutazione fornendo anche utili informazioni sulla singola gemma sottoposta ad analisi gratuita, ottenendo anche il file dell’immagine al microscopio.

Abra Lupori, Domenico De Cosmo e Maryrosa Spacciante (ph. Fly Tv)

La serata, condotta da Abra Lupori e Maryrosa Spacciante, ha visto alternarsi momenti di spettacolo ad aspetti meramente culturali. Importante è stato l’apporto del Prof. Gioacchino Tempesta, docente dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, che ha illustrato – con l’ausilio di immagini – le caratteristiche scientifiche delle gemme, le modalità con cui ne viene esaltata la luminosità grazie a tagli particolari, il perché delle varie colorazioni dei diamanti e la conoscenza di alcune peculiarità che molti hanno appreso con attenzione e curiosità.

Il laboratorio Unigemm a Bari

Va anche aggiunto che l’Unione Gemmologica Italiana, grazie al suo laboratorio, collabora con l’Ateneo barese per quanto riguarda questo settore specifico.
L’attore teatrale Domenico De Cosmo è stato la voce narrante della manifestazione – una sorta di fil rouge – con una serie di aneddoti, frammenti di storia, declamazioni di brani letterari che hanno posto al centro il fantastico mondo delle pietre preziose.

Le gemme danzanti (ph. Alessandro Signorile)

Le ballerine del Centro Formazione Danza hanno dato vita alle “gemme danzanti”, portando in scena – con le coreografie di Alessandra Di Savino – gli splendidi bracciali, pendenti, orecchini ed anelli, forniti dai gioiellieri associati all’Unigemm: Mimmo Trizio, Massimiliano Martino, Dario Casavola, Grazia Zucaro, Daniele Carriere, Carlo e Stefano Regina, Francesco Fatone e Angelo Quaranta. Una totale immersione in un mondo da mille e una notte, spesso sognato, a volte toccato con mano. La nostra rete Fly Tv ha aderito all’invito delle organizzatrici e ha realizzato uno speciale di 25 minuti che andrà in onda sul canale 218 del digitale terrestre (chi volesse, può visionarlo in anteprima qui).

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