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Canosa, per la settimana della Cultura di Confindustria due eventi dedicati ai Normanni

Al Museo dei vescovi un convegno e una mostra che espone gli elementi superstiti del corredo pontificale attribuito a Papa Pasquale II e alla sua presenza a Canosa nel 1101

 

 

Per la XVII Settimana nazionale della Cultura d’Impresa la Zona Territoriale BAT di Confindustria Bari e Barletta- Andria- Trani, il 24 novembre alle 10.30, si è tenuta  presso il Museo dei Vescovi di Canosa di Puglia, una tavola rotonda dal titolo “I Normanni in Puglia, precursori di una cultura europea senza confini”.

La tavola rotonda ha introdotto l’inaugurazione della mostra dal titolo “I Normanni e la Basilica Palatina di Canosa”, allestita nello stesso Museo dei Vescovi. La duplice iniziativa – promossa con la collaborazione del Museo dei Vescovi, del Club delle Imprese per la Cultura e delle imprese Bosch,  Garibaldi Fragasso, Farmalabor e Architetti Matarrese&Associati- è dedicata al rilevante apporto culturale  che la civiltà normanna recò al nostro territorio sia sotto il profilo della vita socio-economica, sia nell’ambito ecclesiastico-religioso.

“Abbiamo scelto questo tema della contaminazione fra culture e civiltà perché siamo convinti che gli scambi di idee, di conoscenze e di valori abbiano fatto crescere in passato e sempre faranno crescere anche in futuro i territori.  Nell’arte, come nell’economia il trasferimento di idee e del know how è foriero di progresso, così come avviene anche oggi quando una multinazionale estera come la Bosch, venuta a produrre qui in Puglia un ventennio fa, dissemina sapere tecnologico e manageriale nella nostra terra attraverso i  suoi dipendenti, i suoi fornitori, i suoi  stakeholders “- ha dichiarato Sergio Fontana promotore dell’iniziativa e presidente della Zona Territoriale BAT di Confindustria Bari e Barletta Andria Trani .

Di questo fertile scambio si è parlato durante la tavola rotonda del 24 novembre (patrocinata dal Comune di Canosa, dal Club delle Imprese per la Cultura di Confindustria Bari BAT, dal Club Unesco di Canosa e dalla Concattedrale San Sabino). Un confronto che ha inteso  sottolineare – proprio come recita il sottotitolo stesso dell’evento –  il fatto che la dominazione normanna si sia fatta “ponte fra economia e crescita sociale al centro di una comune identità europea” . Di questo hanno discusso, da diverse angolazioni e punti di vista, esponenti del mondo culturale, ecclesiastico, imprenditoriale, accademico e politico-istituzionale. I lavori sono stati introdotti dal sindaco di Canosa Roberto Morra, da Monsignor Luigi Mansi vescovo della Diocesi di Canosa, da Patrizia Minerva dell’Unesco, da Graziano Bianco coordinatore del Club delle Imprese per la Cultura di Confindustria Bari BAT. A margine è seguito un confronto fra Victor Rivera Basso dell’Università della Basilicata, Beppe Fragasso amministratore unico dell’impresa Garibaldi Fragasso, Francesco Basile direttore HR Bosch Bari, Aldo Patruno direttore del Dipartimento Turismo, Economia della cultura della Regione Puglia. Farà da moderatore Mons. Felice Bacco direttore del Museo dei Vescovi.  Ha chiuso Sergio Fontana presidente della Zona Territoriale BAT di Confindustria Bari e Barletta Andria Trani.

Dopo l’incontro è seguita l’inaugurazione della mostra “I Normanni e la Basilica Palatina di Canosa” che espone gli elementi superstiti del corredo pontificale, attribuito a Papa Pasquale II e alla sua presenza a Canosa nel settembre del 1101 per dedicare la Basilica a S. Sabino e farne un luogo amministrativo di grande potenza.

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