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“ROSALYN” con Marina Massironi e Alessandra Faiella al Teatro Palazzo di Bari

La stagione del Teatro Palazzo di Bari, diretta da Titta De Tommasi, prosegue sabato 19 gennaio alle 21 con il thriller psicologico “Rosalyn”, scritto da Edoardo Erba e interpretato da Alessandra Faiella e Marina Massironi per la regia di Serena Sinigaglia.

Un’avvincente commedia noir ricca di improvvisi ribaltamenti di ruoli, doppie verità, flashback e colpi di scena, che con il suo impasto di ironia, suspense e humour nero ha riscosso grandi consensi in tutta Italia nelle ultime due stagioni teatrali. Esther (Alessandra Faiella), scrittrice americana di bestseller siede in uno squallido ufficio della polizia di Detroit, dove sarà interrogata su un orribile delitto avvenuto quattro anni prima. Parte da qui l’incalzante testo che, seguendo il racconto di Esther, ci riporta ad una presentazione del suo libro a Toronto, in Canada: in quell’occasione conobbe Rosalyn (Marina Massironi), addetta alle pulizie della sala conferenze, donna goffa e un po’ ignorante.

Un incontro fortuito che rivela una grande complicità tra due donne così diverse, un comune sentire immediato quanto imprevedibile. Il libro di Esther insegna a liberare la propria natura, Rosalyn ne è ammirata e sconvolta. Vuole leggerlo subito, e si offre, il giorno dopo, di portare la scrittrice a vedere la città. Durante la passeggiata, la donna rivela di essere innamorata di un uomo bugiardo e perverso che, la sera prima, l’ha picchiata e ferita. Esther, inorridita, la invita a reagire. Di quello che accadde dopo e dell’imprevedibile evoluzione di Rosalyn, Esther preferirebbe non conservare memoria. Un mistero profondo sull’accaduto e sulla natura di Rosalyn che disegna un ritratto della solitudine umana nella società contemporanea, confrontandosi con quel grumo di violenza repressa pronta ad esplodere e a mandare in frantumi le nostre fragili vite.

Regia di Serena Sinigaglia, costumi di Erika Carretta, sound-light design di Roberta Faiolo, produzione Nidodiragno-Teatro del Buratto. Marina Massironi è attrice di cinema, teatro e televisione. Ha vinto il David di Donatello e il Nastro d’argento come migliore attrice non protagonista per il film Pane e tulipani di Silvio Soldini. Parallelamente alla lunga collaborazione artistica con il trio Aldo, Giovanni e Giacomo, alle partecipazioni a programmi televisivi (L’ottavo nano, Mai dire gol) e fiction, sin dal 1984 è stata protagonista di numerosi spettacoli teatrali, tra i quali Due partite di Cristina Comencini, Sotto paga, non si paga, regia di Dario Fo e La scuola, regia di Daniele Luchetti.Alessandra Faiella è attrice, scrittrice e comica.

Esordisce in televisione nel 1996 nella trasmissione Producer, condotta da Serena Dandini, con la quale lavora anche al Pippo Chennedy Show (1997) e a Comici (1999). Partecipa alle edizioni 1998 e 1999 di Zelig, facciamo cabaret. Debutta al cinema a fianco di Luciana Littizzetto nel 1999 con il film La grande prugna.
Contemporaneamente alla sua attività teatrale e televisiva arriva il suo esordio come scrittrice, con il libro Il lato B per Fazi Editore.

Le due attrici facevano la parodia di due vallette al festival di Sanremo nei programmi di Serena Dandini, poi sono state insieme nel cast di Cheesecake, cortometraggio di Max Croci del 2005. Edoardo Erba è uno dei più apprezzati drammaturghi contemporanei italiani Ha esordito nel 1986 con Ostruzionismo radicale, interpretato dall’allora sconosciuto Claudio Bisio. Tra le sue opere più note, scritte e dirette, rientrano La notte di Picasso, rappresentata a Roma nel 1990 e Maratona di New York nel 1992 (con interpreti Bruno Armando e Luca Zingaretti), tradotta in diciassette lingue, pubblicata in otto e rappresentata in tutto il mondo. È coautore di Claudio Bisio per gli spettacoli Favola calda, Guglielma e Aspettando Godo.

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