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A Maranello presentata la nuova Ferrari

Svelata questa mattina la nuova Ferrari che prenderà parte al Campionato Mondiale di Formula 1 2019. Si chiama SF90, SF per Scuderia Ferrari, 90 per celebrare i 90 anni dalla fondazione della Scuderia, creata da Enzo Ferrari nel 1929 per far gareggiare le velocissime monoposto Alfa Romeo.
La cerimonia si è svolta – come accade da alcuni anni – in diretta streaming sul sito ufficiale della Casa di Maranello, preceduta da una carrellata di immagini leggendarie che raccontano la lunga storia motoristica della Rossa. In prima linea il Presidente di Ferrari e Fiat Chrysler Automobiles, John Elkann; l’Amministratore Delegato della Ferrari, Louis Camilleri; il Vice Presidente, Piero Ferrari; il Team Principal e Direttore Tecnico Ing. Mattia Binotto; e ovviamente i due piloti ufficiali, Sebastian Vettel e Charles Leclerc. Un parterre completato dal team di meccanici ed effettivi realizzatori della monoposto, nonchè da una rappresentanza dei numerosissimi tifosi Ferrari sparsi in tutto il mondo.
La vettura, come mostrano le immagini, non presenta radicali differenze rispetto alla SF71-H dello scorso anno. L’Ing. Binotto ha sottolineato come sia stata scelta un’evoluzione della vettura precedente attraverso numerosi affinamenti in determinati settori, con un cofano motore ancora più rastremato per ottimizzare i flussi aerodinamici nella zona posteriore. Contestualmente, si sono apportate modifiche in base ai nuovi regolamenti 2019, che prevedono ad esempio un’ala anteriore semplificata rispetto al passato. Molte novità sono sottopelle, non visibili agli occhi delle telecamere e di certo non svelate in conferenza stampa. Sulla power unit – siglata 064 – è stata ulteriormente migliorata l’efficienza sia termica che meccanica lavorando sul processo di combustione del motore, sul sistema di recupero dell’energia e sullo sviluppo dei fluidi. Il layout della power unit è stato definito in simbiosi con il progetto complessivo della vettura, lavorando sul pacco batteria per ridurne sia il peso che l’ingombro complessivo. Questi ed altri accorgimenti consentono di ridurre i volumi al di sotto del cofano motore con l’obiettivo di far giungere più aria verso l’ala posteriore. Questa risulta più larga e mostra i profili ridisegnati, comprese le paratie laterali che presentano degli intagli piuttosto pronunciati, atti a favorire la migliore chiusura dei flussi tra piano superiore e inferiore.
Le foto laterali ci mostrano come l’assetto rake sia stato conservato, i bargeboard abbiano subito qualche modifica mentre per gli specchietti si sia abbandonato il fissaggio all’halo che si era visto sulla SF71-H; tuttavia la nuova soluzione – con staffe particolarmente prolungate – può contribuire a meglio incanalare i flussi laterali.
La livrea è ovviamente rossa ma presenta una verniciatura opaca, come già sperimentato dalla Red Bull nella scorsa stagione. Questa finitura riduce la possibilità che detriti di gomma, dopo la fase iniziale della gara, possano essere raccolti dalla monoposto attaccandosi in diversi punti della carrozzeria, incidendo sia pure in misura minima sull’aerodinamica della vettura. Inoltre la vernice opaca è più leggera di circa 30-35 grammi per metro quadro, anche qui piccola cosa, ma in Formula 1 si lavora su finezze di quest’ordine per limare anche pochi centesimi sul giro secco.
Molti sticker in nero, a partire dal title-sponsor Mission Winnow (legato allo storico partner Philip Morris). In linea con l’idea generale di tornare finalmente alla vittoria del titolo mondiale.
Entusiasti Sebastian Vettel e Charles Leclerc, come sempre accade quando ci si trova davanti alla nuova monoposto con la quale si è chiamati a lottare per la vittoria, e soprattutto a sconfiggere la concorrenza della Mercedes.
Tra le immagini di repertorio, ovviamente numerose le sequenze dedicate al sette volte campione del mondo Michael Schumacher.

Mick Schumacher

Il tutto reso ancora più emozionante quando le telecamere hanno per un attimo inquadrato suo figlio Mick, presente in sala assieme agli altri giovani della Ferrari Driver Academy. Mick Schumacher con ogni probabilità sarà il test driver della Rossa nei venerdì di prove libere.
La nuova Ferrari debutterà domenica 17 febbraio a Barcellona con Sebastian Vettel per il cosiddetto filming day, in cui si potranno completare 100 km al fine di registrare immagini a scopo commerciale. Lunedì 18 sarà sempre Vettel a debuttare nei test ufficiali, mentre martedì il volante passerà a Charles Leclerc. Mercoledì tornerà alla guida il tedesco, che cederà l’abitacolo al monegasco per l’ultima giornata di prove prevista per giovedì. Per la cronaca, l’Alfa Romeo motorizzata Ferrari è già scesa in pista a Fiorano per lo shakedown con Kimi Raikkonen al volante. Trentadue giri totalizzati senza alcun problema per il finlandese. Giovinazzi proverà la monoposto direttamente a Barcellona.

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