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Parenti Serpenti all’Abeliano con Lello Arena

Grande successo ieri sera al Teatro Abeliano di Bari per Lello Arena, protagonista della commedia Parenti Serpenti, scritta da Carmine Amoroso. Lo spettacolo, inserito nella tradizionale rassegna Actor, tornerà in scena oggi, domenica 17 febbraio, alle 18.
Accanto all’attore partenopeo – storico partner di Massimo Troisi ed Enzo Decaro ne La Smorfia – c’è la brava Giorgia Trasselli – la ricorderete in Casa Vianello – nei panni della consorte Trieste. Completano il cast gli ottimi Raffaele Ausiello, Marika De Chiara, Andrea de Goyzueta, Carla Ferraro, Serena Pisa, Fabrizio Vona. La regia è di Luciano Melchionna.

Un Natale in famiglia, nel paesino d’origine, come ogni anno da tanti anni. Un Natale pieno di ricordi e di regali da scambiare, in questo rito stanco che resta l’unico appiglio possibile per tentare di ravviare i legami familiari, come il fuoco del braciere che i genitori anziani usano, ancora oggi, per scaldare la casa: un braciere pericoloso ma rassicurante come tutte le abitudini e le tradizioni. Un Natale a casa dei genitori anziani che aspettano tutto l’anno quel momento per rivedere i figli cresciuti, e andati a lavorare in altre città. Uno sbarco di figli e parenti affettuosi e premurosi che si riuniscono, ancora una volta, per cercare di spurgare, in un crescendo di situazioni esilaranti e stridenti in cui tutti noi possiamo riconoscerci, le nevrosi e le stanche dinamiche di coppia di cui sono ormai intrisi.
Il regista Luciano Melchionna ha fatto centro immaginando Lello Arena, con la sua carica comica e umana, nei panni di un papà ormai maturo ma con lo sguardo di un bambino, intento a descrivere ed esplorare le dinamiche ipocrite e meschine che lo circondano, in quei giorni di santissima festività: è un genitore davvero in demenza senile o è un uomo che non vuol vedere più la realtà e si diverte a trasformarla e a provocare tutti?
Il primo atto scorre via quasi tranquillamente, tra scaramucce tipiche di un gruppo di fratelli che hanno ormai intrapreso strade diverse, alcuni di loro fortemente condizionati dai capricci del partner. Sono ormai disabituati a convivere, sia pure per un breve periodo di vacanza, con i vecchi genitori che, tuttavia, rimangono quel punto di riferimento affettivo per ogni figlio di questo pianeta. Ma nel secondo atto si scatena una sorta di terremoto: un’imprevista richiesta di mamma Trieste metterà scompiglio nel gruppo e scatenerà il serpente che è dentro ognuno dei rampolli, nei quali l’egoismo prenderà inesorabilmente corpo. La lotta sarà via via crescente, senza esclusione di colpi, fino a quello finale che costituirà l’epilogo della vicenda. Lo spettatore si renderà conto che la realtà non è molto distante dalla finzione scenica, e in questo senso Parenti Serpenti lascia in ognuno di noi un motivo di riflessione, pur senza abbandonare per un solo istante l’ironia.
Risate dall’inizio alla fine, grazie alla verve di Lello Arena ben coadiuvato da bravissimi giovani attori, bella e coinvolgente la scenografia di Roberto Crea.
Info e prenotazioni Nuovo Teatro Abeliano: 080 5427678

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