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Accendete i motori, c’è il Gran Premio di Bari

Finalmente ci siamo. A Bari tornano a rombare i motori, quelli delle monoposto, delle barchette e delle berlinette storiche che animeranno la sesta Rievocazione del Gran Premio di Bari dal 26 al 28 aprile 2019. Un evento a calendario ASI – Automotoclub Storico Italiano, organizzato in modo impeccabile dall’Old Cars Club di Bari con il patrocinio del Comune di Bari, Regione Puglia e Autorità Portuale del Levante e la partnership del Politecnico di Bari. Il grande successo conseguito nelle passate edizioni – proposte da Fly Tv attraverso i nostri speciali –  è la conferma che il capoluogo pugliese non ha mai smarrito la sua vocazione motoristica, quella che dal 1947 al 1956 portò sul circuito cittadino i più grandi piloti dell’epoca: Tazio Nuvolari, Juan Manuel Fangio, Alberto Ascari, Nino Farina, Froilan Gonzales, Stirling Moss, Gigi Villoresi e numerosi altri. Il circuito originario prevedeva la partenza dal lungomare Vittorio Veneto, circa 1 chilometro prima dell’ingresso italo-orientale della Fiera del Levante; dopo il veloce curvone, le monoposto di formula 1 affrontavano il tratto misto che costeggiava la punta di San Cataldo per poi immettersi nel rettilineo dell’altro ingresso della fiera – il monumentale – poi ancora una serie di curve per affrontare il rettilineo che congiungeva – e congiunge tuttora – la pineta San Francesco con via Napoli; di qui un tratto ad altissima velocità portava le monoposto all’intersezione con via Brigata Regina – in alcuni anni con l’utilizzo di una variante – per poi ricollegarsi al rettifilo di partenza. Un circuito cittadino impegnativo ed affascinante, non meno di quello monegasco. Nel 1956 la città aveva ormai assunto dimensioni e traffico che resero problematica l’organizzazione del Gran Premio, ma la storia è stata ricucita grazie alla configurazione odierna: gara di regolarità su circuito molto più corto, partecipazione riservata alle vetture storiche omologate ASI che partono da corso Vittorio Emanuele e percorrono in senso orario l’intero perimetro della città vecchia, in un abbraccio di folla che non ha nulla da invidiare a quello degli anni d’oro.

Alla sesta edizione prenderanno parte oltre 50 vetture suddivise in più categorie. Nella maggior parte dei casi si tratta di prototipi costruiti specificamente per le corse, realizzati a mano da abili telaisti e battilastra, con motori da competizione o derivati dalla serie ed elaborati. Un campionario di abilità meccanica che pone in risalto la straordinarietà dei nostri costruttori automobilistici.

Il programma si presenta ricco di iniziative ed eventi che, a partire da giovedì 21 marzo, condurranno alla vera e propria gara che si svolgerà il 27 e il 28 aprile. Il paddock – che in gergo identifica l’area di sosta e messa a punto delle vetture – verrà allestito in piazza della Libertà e sarà un’occasione ghiotta per ammirare da vicino favolosi gioielli della meccanica che incantano anche i più giovani. Il paddock aprirà venerdì 26 aprile alle 9.00. Si entrerà nel vivo sabato 27 alle ore 16.00 con il raduno delle auto e moto storiche appartenenti ai soci Old Cars Club; a seguire – ore 19.00 – l’atteso giro di ricognizione in notturna per tutte le auto che prenderanno il via alla gara di domenica. Questo “rito” a fari accesi ci riporta agli anni cinquanta, i fortunati che hanno assistito ai Gran Premi di quel periodo lo ricorderanno. Alle 21.00 avverrà la presentazione dei piloti – provenienti da tutta Italia – e delle auto iscritte.

Luca Loiacono

Sarà Luca Loiacono, pilota e voce storica della manifestazione, ad illustrare le caratteristiche delle autovetture in una serata particolarmente suggestiva, che comprende anche una gara di regolarità notturna. Alle ore 9.00 di domenica mattina – preceduto dall’Inno di Mameli – avverrà il briefing dei piloti e il posizionamento sulla griglia di partenza, che avverrà alle 10.00. Quattro ore di spettacolo motoristico ed adrenalina pura che culmineranno alle 14.00 con la premiazione – in zona paddock – dei vincitori e di tutti i partecipanti.

Nigel Mansell con Cesare Fiorio

Testimonial di questa edizione è Cesare Fiorio, direttore sportivo del reparto corse Lancia e Fiat – campioni del mondo Rally con le gloriose Fulvia, Stratos, 131 Abarth, 037 e Delta – e direttore sportivo della Scuderia Ferrari nell’epoca di Alain Prost e Nigel Mansell. E abbiamo citato solo una parte delle sue attività dirigenziali e sportive.

La Rievocazione prevede anche delle manifestazioni collaterali, alcune delle quali già svoltesi. Vi segnaliamo quella di mercoledì 24 aprile presso il Fortino di Sant’Antonio alle 18.00 con il Dèfilè e shooting fotografico “l’auto è di moda”, by Top Fashion Model con l’organizzazione di Carmen Martorana Eventi. Giovedì 25 dalle 8.30 alle 13.30 in piazza del Ferrarese avrà luogo la seconda edizione del Mini Gran Premio Unicef Italia, riservato alle automobiline a pedali guidate da bambine e bambini dai 4 ai 10 anni; queste sere stiamo proponendo sulla nostra rete la replica della scorsa edizione.

Seguiremo la sesta rievocazione del Gran Premio di Bari con le nostre telecamere e ve ne proporremo un’ampia sintesi, come di consueto. Ma vi invitiamo a seguirla dal vivo, per godere l’emozione di quella musica piacevolmente assordante e di uno spettacolo tutto da vedere, tutto da vivere.

Sponsor: Ferrovie Appulo Lucane, Obiettivo Tropici, Autotrend, ReMarketing Classic Cars, Puglia.net, BarProject Academy.
Partners: Politecnico Di Bari, Codacons, Fondazione Nikolaos
Info su: www.oldcarsclub.it/speciale-gran-premio-2019/

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