425 Visualizzazioni

Prophetic Economy: credere, collaborare, cambiare

Sette organizzazioni in rete per raccogliere idee e buone pratiche di modelli economici alternativi orientati allo sviluppo umano integrale e alla sostenibilità.

 

Invitare i “Change-makers“ nel mondo dell’economia sociale e solidale a collaborare a livello internazionale per percorrere insieme nuove strade per combattere la povertà e la crisi ambientale: è questo l’obiettivo principale dell’evento “Prophetic Economy” che si svolgerà a Roma (Castel Gandolfo) dal 2 al 4 novembre 2018. Saranno presenti anche persone che vivono l’esclusione e la povertà al quotidiano a dare il loro contributo allo scambio.

All’origine del progetto c’è una rete internazionale composta da sette organizzazioni: Comunità Papa Giovanni XXIII, Nomadelfia, Movimento globale cattolico del clima, Movimento ATD Quarto Mondo, Associazione Mondo di Comunità e Famiglia, l’iniziativa Slot-Mob e il Movimento dei Focolari con le sue iniziative Economia di Comunione e Teens for Unity.

Una collaborazione che punta a far rete, a proporre modelli economici alternativi, a dar vita ad una piattaforma per conoscersi e ispirarsi a vicenda. “Presenteremo esperienze che abbiamo definito profetiche, promosse da persone che credono nello sviluppo umano integrale e nella sostenibilità“ – spiega Elisabetta Sormani di Mondo di Comunità e Famiglia – inoltre è stato possibile aderire anche al concorso di buone pratiche terminato il 1° agosto, partecipando con progetti-video e iniziative concrete finalizzate alla realizzazione di un mondo più giusto, sostenibile e solidale. La giuria che ha valutato i lavori, proclamerà i vincitori durante l’evento di novembre ed è composta da imprenditori, economisti ed ecologisti“.

Un forte incoraggiamento a proseguire sulla strada di una collaborazione fattiva tra realtà complementari è giunto dalle parole di Papa Francesco, quando ha visitato Nomadelfia e Loppiano, comunità che prendono parte al progetto. A Nomadelfia ha detto: “Continuate su questa strada incarnando il modello dell’amore fraterno anche mediante opere e segni visibili nei molteplici contesti dove la carità evangelica vi chiama.” E rivolgendosi al piccolo polo imprenditoriale dei Focolari ha ribadito “l’incisività e la proiezione su vasta scala di questo promettente impegno”.

Largo spazio nel programma verrà dato ai giovani: sono previsti momenti comuni e distinti tra generazioni, come spiega Paolo Matterazzo di Nomadelfia: “I ragazzi e le future generazioni hanno da dire qualcosa di importante e contribuiscono già adesso con impulsi forti ed esempi concreti che stimolano”. Felix Finkbeiner, 20 anni, tedesco e Key Note Speaker dell’evento, racconta che aveva 9 anni quando ha cominciato a piantare alberi per salvare il clima globale. Ha fondato un’organizzazione di bambini e ragazzi ormai diffusa in tutto il mondo che ha piantato già più di 15 miliardi di alberi. Tra i progetti presentati dai giovani ci saranno le loro azioni per l’iniziativa “FameZero”, promosso dalla FAO (http://it1.wfp.org/fame-zero)

Interverranno anche Jeffrey Sachs, esperto di tematiche ambientali americano ed economista di rilievo internazionale e Luigino Bruni, economista italiano e coordinatore internazionale del progetto  Economia di Comunione.

Rispondi