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Gli eventi dell’Hotel Astoria, tra Arte, Musica e Letteratura

L’Hotel Astoria di Cremona, suggestivo luogo di incontri, offre i suoi spazi alle varie voci dell’arte le cui narrazioni, in dialogo con la tradizione, creano un racconto unico e composito: il 20 Ottobre si è tenuta l’inaugurazione della nuova esposizione permanente del pittore Graziano Bertoldi dal titolo «Una storia che continua» e da Novembre 2018 fino ad Aprile 2019, fra le pareti impreziosite dalle opere del noto Artista cremonese, si svolgerà la prima edizione della rassegna «UnAstoria con l’Autore», una manifestazione curata da Emanuela Riverso, che intende valorizzare l’immagine letteraria dello storico Hotel Astoria in cui hanno soggiornato Ospiti illustri come Johannes Brahms ed Hermann Hesse.

La rassegna «UnAstoria con l’Autore», con il Patrocinio del Comune di Cremona e il contributo di CremonaHotels.it Srl, propone un interessante calendario di incontri ed eventi in sinergia con il blog/Magazine del turismo letterario “Luoghi d’Autore” (www.luoghidautore.com).

La rassegna letteraria inizierà il 10 Novembre 2018 con un appuntamento per celebrare Gioachino Rossini nel 150°anniversario della sua scomparsa, e terminerà il 5 Aprile 2019, con un pomeriggio dedicato al soggiorno cremonese di Johannes Brahms.

Qui di seguito il calendario degli appuntamenti e sotto gli approfondimenti di tutti gli incontri:

10/11/2018 Ore 17.30 – Nel 150°anniversario della scomparsa “Vi racconto Gioachino Rossini” –  con la Prof.ssa Daniela Macchione.

19/01/2019 Ore 17.30 – Ricordando Bruce Chatwin – con Maurizio Furgada, autore del libro In Patagonia sulle tracce di Bruce Chatwin.

09/02/2019 Ore 17.30 – Presentazione del romanzo Il violino noir – con l’autore Gabriele Formenti.

09/03/ 2019 Ore 17.30 – Presentazione del libro Sui passi di Elizabeth Gaskell –  con l’autrice Mara Barbuni.

05/04/2019 Ore 17.30 – Il Prof. Artemio Focher ci racconta il soggiorno di Johannes Brahms a Cremona.

Al termine di tutti gli appuntamenti è previsto un aperitivo in compagnia degli autori. L’accesso è libero e gratuito, fino a esaurimento posti.


 

PROGRAMMA DEI SINGOLI APPUNTAMENTI:

20 Ottobre 2018, Ore 18.30 – Inaugurazione «Una storia che continua». Il sodalizio con Graziano Bertoldi, nasce in simbiosi con l’artista nel trovare la via per parlare al gusto e alla ragione estetica attraverso l’intuito e le emozioni.

Così questo inedito sodalizio riporta i nostri ospiti alle vedute naturali e caratteristiche di Cremona: la pittura di Graziano Bertoldi, come rivela il tema dell’esposizione “Una storia che continua”, lascia trapelare l’idilliaca serenità del paesaggio che circonda il nostro centro storico, come luogo “altro”, lasciando al visitatore un momento di desiderata rilassatezza e silenziosa quiete prima di riprendere la frenetica routine del terzo millennio.

10 Novembre 2018, ore 17.30 – In occasione dei 150 anni dalla scomparsa di Gioachino Rossini Daniela Macchione si sofferma sulla vita e le Opere del grande Compositore.

Daniela Macchione da anni svolge attività di docenza presso conservatori di musica italiani ed attualmente è Research consultant presso la University of Chicago, dove nel 2005 è stata visiting scholar e nel 2006, come research associate, ha iniziato il progetto “OperaCat”, un database che raccoglie informazioni su autografi relativi agli operisti italiani Rossini, Donizetti, Bellini, Verdi e Puccini, messi in vendita nel mercato antiquario dal 1840 ai nostri giorni.

Il saggio Autographs, Memorabilia, and the Aesthetics of Collecting è stato pubblicato nell’Oxford Handbook of Opera curato da Helen M. Greenwald (Oxford University Press, 2014). Nel 2013 ha pubblicato l’edizione critica dei 24 Capricci per violino solo e delle inedite 24 Contradanze di Paganini per la casa editrice Bärenreiter. Nel 2012-13 è stata assegnista di ricerca presso l’Università di Pavia/Cremona nell’ambito del progetto PRIN “Edizioni critiche di musicisti italiani e di opere italiane dalla metà del XVII al primo XX secolo”. I risultati della ricerca sulla ricezione di Vincenzo Bellini a Londra sono stati pubblicati nel numero inaugurale del “Bollettino di studi belliniani” (2015); l’aggiornamento della bibliografia belliniana nel secondo (2016).

Managing Editor dell’edizione “Works of Gioachino Rossini” pubblicata da Bärenreiter Verlag, per la stessa serie ha curato il volume Chamber Music without Piano (insieme a Martina Grempler; 2007) e Chamber Vocal Music (insieme a Philip Gossett; 2018). Nel 2017 e nel 2018, dalla casa editrice “il Saggiatore” sono stati pubblicati due volumi a sua cura dedicati al critico e musicologo Arrigo Quattrocchi («Alle più care imagini…». Atti delle due giornate di studi rossiniani in memoria di Arrigo Quattrocchi – “La Sapienza” Università di Roma, 27-28 maggio 2011 [2017] e Esercizi di memoria [insieme ad Alessandra Quattrocchi, 2018]). Nel corso di quest’anno ha collaborato con la radio Rete Toscana Classica alla realizzazione di sei puntate del ciclo di trasmissioni dedicate a Rossini in occasione del 150° anniversario dalla morte del compositore.

19 Gennaio 2019, ore 17.30 – A 30 anni esatti dalla scomparsa, ricordiamo il celebre giornalista e scrittore di viaggio inglese Bruce Chatwin. Lo facciamo in compagnia dello scrittore cremonese Maurizio Furgada, autore del libro In Patagonia sulle tracce di Bruce Chatwin, vincitore nel 2012 del premio Letterario-Editoriale “L’Autore”.

Sinossi de libro – Trentaquattro anni dopo il memorabile In Patagonia, di Bruce Chatwin, a vent’anni dalla sua scomparsa, il viaggiatore si ritrova nella terra più a sud del mondo a cercare un suo spazio. Il libro di Chatwin diventa, passo dopo passo, un set dentro al quale poter ritrovare le coordinate della magia di un movimento che, sulle spinte dell’invasione del turismo di massa, sembra essersi perso. Personaggi del libro e gente di oggi, indios spogliati delle loro terre, bandoleros, gauchos e alpinisti sono le linee guida di questa ricerca. L’autostop, i bus di linea e gli scarponi di montagna i mezzi attraverso i quali collegare tra di loro le diverse storie. Gli spazi infiniti e le bellezze naturali un collante per ritrovare la forza di una terra, da sempre testimone di una vocazione ineguagliabile per il viaggio. Dentro la stessa dinamica tracciata da Chatwin, il viaggio ridiventa così come una medicina miracolosa per chi avverte sulla propria pelle il peso del mondo che lo circonda.

09 Febbraio 2019, ore 17.30 – Presentazione del volume Il violino Noir (Bibliotheka Edizioni). L’autore, il giornalista e scrittore Gabriele Formenti, ci racconta la genesi del suo romanzo ambientato fra Cremona, Parigi e gli Stati Uniti.

Sinossi del romanzo: Cremona 1721: Antonio Stradivari, il più famoso liutaio del suo tempo, riceve la commissione per la realizzazione di un nuovo violino. Un violino speciale poiché destinato a un sommo maestro dell’archetto. Parigi 1748: Jean-Marie Leclair è uno dei più celebrati violinisti dell’epoca barocca. Virtuoso del suo strumento, è rinomato anche come uno dei più importanti compositori francesi. È uno dei primi a far conoscere lo stile italiano in Francia. Nel 1764 viene brutalmente assassinato e il suo prezioso strumento trafugato. USA 1789: Nella nuova nazione, guidata da George Washington, c’è chi trama per assicurarsi alcuni splendidi violini Stradivari e per nascondere i preziosi strumenti verrà scomodato l’architetto cui è affidata la realizzazione della White House. San Francisco, 2013: Uno strano omicidio coinvolge il Teatro dell’Opera della città di San Francisco. In uno dei camerini viene ritrovata senza vita la violinista Elizabeth Chang. Il suo prezioso strumento, uno Stradivari del 1721, appartenuto al famoso Jean-Marie Leclair, viene rubato. Gli agenti speciali Turner e Bliss sono incaricati delle indagini e dovranno risolvere questo strano caso.

Gabriele Formenti, nato a Milano nel 1978, è giornalista professionista, musicologo e musicista. Diplomato in flauto traverso e in flauto traversiere storico nei Conservatori Statali “G. Verdi” di Milano e “A. Pedrollo” di Vicenza, è laureato in storia della musica presso l’Università Statale di Milano. Collabora con emittenti radiofoniche (Radio Classica – Class Editori; RSI-RadioTelevisione Svizzera Italiana e quotidiani. Nel 2009 ha vinto la prima edizione del premio giornalistico “Benvenuto Cellini”, nella categoria miglior servizio radiofonico. Il suo romanzo d’esordio Il fortepiano di Federico ha ricevuto unanimi consensi da parte di critica e pubblico. Nel 2018 ha pubblicato il romanzo La musica del re. Delitti e misteri alla corte di Potsdam (Bibliotheka Edizioni)

09 Marzo 2019, ore 17.30 – In occasione della Festa delle Donne, con Mara Barbuni, parliamo della scrittrice Elizabeth Gaskell, presentando il suo lavoro Sui passi di Elizabeth Gaskell (pubblicato da Jo March)

Sinossi del libro – Mara Barbuni, studiosa anglista e traduttrice di opere gaskelliane come Gli innamorati di Sylvia (Jo March, 2014) e Mogli e figlie (Jo March, 2015), ha messo a punto un avvincente racconto biografico che, tra echi del passato e suggestioni del presente, ripercorre le stagioni più significative dell’affascinante vita di Elizabeth Gaskell. Tracciando un minuzioso itinerario tra i luoghi geografici e dell’anima della scrittrice vittoriana, la Barbuni ricostruisce gli eventi e le tappe di un lungo e fecondo viaggio artistico ed esistenziale (in lungo e in largo per l’Europa) che ha dato origine a ogni personaggio e ogni storia del prezioso mondo letterario dell’autrice inglese. Dalle placide campagne di Knutsford, dove trascorse un’infanzia idilliaca grazie alle amorevoli cure della zia Lumb, alla frenetica e grigia Manchester, dove conobbe il marito e vide da vicino l’estrema indigenza della classe operaia; dalle boscose curve di Heidelberg, sulle rive del Neckar, dove trascorse momenti di serenità, confortata dai magici scenari tedeschi, alla vivace Londra, dove ebbe inizio il suo tormentato sodalizio letterario con Charles Dickens; dalle «alte, desolate e selvagge brughiere» di Haworth, godendo della complicità e dell’amicizia dell’amatissima Charlotte Brontë, ai soggiorni mondani di Parigi; dai cieli limpidi e azzurri della primavera romana, ai ruderi dell’abbazia di Whitby: per tutto l’arco della vita, Elizabeth Gaskell fece del viaggiare un imprescindibile ragione di realtà e di scrittura. Pagine di diario, lettere e romanzi si sono “mossi” insieme alla loro creatrice e alle sue esperienze, traendone linfa vitale.

Mara Barbuni ha un dottorato di ricerca in letteratura inglese e lavora come insegnante di inglese alla scuola superiore e traduttrice letteraria. Si è sempre occupata di scrittura femminile tra Settecento e Ottocento: ha pubblicato articoli su riviste letterarie e ha tradotto diverse opere di Elizabeth Gaskell, tra cui, per la casa editrice Jo March, Gli innamorati di Sylvia e Mogli e figlie, e per le edizioni Croce Delitto di una notte buia. Ha pubblicato con Jo March la biografia Sui passi di Elizabeth Gaskell e con flower-ed i saggi Elizabeth Gaskell e la casa vittoriana e Le case di Jane Austen. È una dei membri fondatori della Jane Austen Society of Italy.

 

05 Aprile 2019, ore 17.30 –  nel 1890, fra il 5 e il 6 aprile, Johannes Brahms soggiornò a Cremona, pernottando proprio all’Hotel Astoria (allora Hotel Pavone). Il Prof. Artemio Focher ricostruisce per noi il soggiorno del Compositore a Cremona.

Artemio Focher insegna Letteratura tedesca presso la Facoltà di Musicologia dell’Università di Pavia. Si è occupato di Beethoven pubblicando il volume Ludwig van Beethoven. 26 – 29 marzo 1827 (LIM 2001) e curando le edizioni italiane delle memorie beethoveniane di G. von Breuning (Dalla casa degli spagnoli neri. Beethoven nei miei ricordi giovanili, SE 1990), F.G. Wegeler e F. Ries (Beethoven Appunti biografici dal vivo, Moretti & Vitali 1993), F. Grillparzer (Beethoven, SE 1995).

Sulla presenza del violino nella letteratura tedesca ha realizzato il volume Sotto il tiglio accordai il violino. Violino e violinisti nella letteratura tedesca (Cremonabooks 2004). Ha pubblicato Leggere in tedesco. Teoria ed esercizi per leggere testi originali moderni e antichi (Hoepli, Milano 2017). Ha inoltre curato la prima edizione italiana dei seguenti volumi: Johannes Brahms, Album letterario o Lo scrigno del giovane Kreisler (EDT, 2007), Franz Grillparzer, Epigrammi (Marietti 2008), Hans Deichelmann, Ho visto morire Königsberg. 1945- 1948: memorie di un medico tedesco (Mursia 2010), Erich Kästner, Taccuino 45. Un diario del tracollo del Terzo Reich (Mattioli1885, Fidenza 2015). Ha pubblicato numerosi saggi di argomento letterario o storico-musicale su riviste italiane e tedesche.

 

 

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