561 Visualizzazioni

Una Mary Poppins “solidale” per il Natale dei piccoli baresi

Tra le numerose iniziative natalizie patrocinate dall’Assessorato al Welfare del Comune di Bari, abbiamo fatto visita alla Casa del Welfare in pieno corso Vittorio Emanuele, location del Natale Solidale 2018 partito il 6 dicembre con la festa di San Nicola e attivo fino al 30 dicembre, quando lascerà il posto al grande palco del galà di fine anno presentato da Federica Panicucci e trasmesso in diretta su Canale 5. Dal 2 al 6 gennaio le attività si sposteranno presso l’Officina degli Esordi in via Crispi 5.
Nel suo anno di grande popolarità, Mary Poppins è l’attrazione indiscussa del Bari #Social Christmas. Interpretata dall’attrice e autrice televisiva Abra Lupori – coadiuvata dalla poliedrica Maryrosa Spacciante che interpreta il personaggio dello Spazzacamino – Mary Poppins intrattiene decine di bambini con danze, giochi, letture animate e laboratori di cucito. Il clima che si respira è di grande calore, la festività del Natale recupera quei valori tradizionali che nel tempo erano andati perduti, i bambini riscoprono quel contatto umano che smartphone e tablet hanno tristemente rimpiazzato.
Il desiderio del Sindaco Antonio Decaro di donare alla sua città una serie di eventi utili e suggestivi al tempo stesso, trova risposte positive in quello che stiamo osservando nei tanti quartieri di Bari. Ad esempio, nei giorni scorsi la piccola piazzetta antistante la chiesa di San Nicola al quartiere Carbonara è stata addobbata, arricchita da deliziose bancarelle con articoli hand-made, dolciumi offerti gratuitamente, giochi e coreografie di Abra Lupori-Mary Poppins che, nonostante il clima particolarmente freddo, hanno attratto parecchi piccoli cittadini e i loro genitori.
L’idea di utilizzare questi personaggi nasce dall’esigenza di un Natale ad alta inclusività. Mary Poppins è un personaggio amato da tutti, senza distinzione di età, religione e differenze socio-culturali. La riscoperta di giochi all’aperto, letture animate e laboratori di cucito, si sta concretizzando con l’intento di creare un clima giocoso dai tempi dilatati. Lontani dalla frenesia, i bimbi utilizzano materiali di ispirazione montessoriana per stimolare i sensi e diventare autonomi. Imparare a cucire stimola la motricità fine, che aiuta ad acquisire una buona grafia oltre che ad imparare a concentrarsi. Quando la mano riesce a perfezionarsi in un lavoro, nasce la volontà di riuscire, di superare un ostacolo. La coscienza si arricchisce di qualcosa di ben diverso da una semplice cognizione: è la coscienza del proprio valore.
Le letture animate stimolano fantasia, creatività e socializzazione fra bimbi che non si conoscono e che provengono da tutte le parti del mondo, ciascuno con esigenze diverse ma accomunati dalla voglia di divertirsi in un clima amorevole.
Il laboratorio è preceduto da un breve spettacolo introduttivo in cui Mary Poppins, fra balli e giochi, invita i bimbi a farsi misurare da un metro magico che indica le caratteristiche di ciascun bimbo. Le animatrici Abra e Maryrosa affermano che per poter insegnare qualcosa ai bimbi occorre prima di tutto “saper emozionare”: far divertire un bambino è il miglior modo per trasmettere una conoscenza. I bambini, stimolati in maniera sana, costituiscono realmente una speranza e una promessa per il futuro.
L’organizzazione di questo laboratorio-spettacolo, innovativo ma tradizionale sotto molteplici aspetti, è realizzata grazie alla Cooperativa Aliante, l’Associazione Culturale San Nicola Onlus e l’Associazione Cittadini Primi, il Consorzio Elpendù e la Cooperativa Sociale Progetto Città. Il programma completo delle iniziative è disponibile sul sito www.comune.bari.it e alla pagina Facebook Bari Social.

Rispondi